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Cyber vendetta

Bullismo online, il corto
L’aula diventa set
gli studenti girano
la Cyber vendetta

Trentasei ragazzi di dodici scuole di tre province campane protagonisti davanti e dietro le telecamere per produrre il film

Di Redazione Ottobre 28th, 2025|

LE RIPRESE Il corto diretto da Luigi Nappa; il progetto coordinato dal “da Vinci” di S. Maria C.V.
Claudio Lombardi

A un tratto, Luca spegne gli occhiali hi-tech che lo hanno trasformato in un vendicatore seriale e guarda negli occhi chi ha di fronte. In quel gesto si nascondono la paura e la scoperta di come il potere privo di responsabilità sia solo un’altra forma di violenza. Per trentasei studenti di dodici istituti tra le province di Caserta, Benevento e Avellino, l’aula si è trasformata in un set, trasformando la teoria della cittadinanza digitale in un’esperienza pratica di civismo attivo. Il risultato è “Cyber vendetta”, un cortometraggio diretto da Luigi Nappa, nato per esplorare i meccanismi distorsivi del bullismo online.


Uno degli elementi che distingue il progetto dalla consueta attività laboratoriale è il metodo. Non c’è stata una distribuzione di ruoli calata dall’alto: ogni scuola ha selezionato tre rappresentanti, i quali si sono poi ritrovati a gestire una piccola comunità produttiva basata sulla fiducia reciproca. La scelta di chi dovesse stare davanti alla macchina da presa e chi occuparsi della logistica, del ciak o del montaggio è avvenuta attraverso un sistema di candidature e votazioni tra gli stessi ragazzi, che hanno compreso che il cinema, prima di essere un’espressione artistica, è un lavoro di squadra, dove la tenuta del gruppo garantisce la qualità del prodotto.


La trama tessuta da Nappa ha il coraggio di non essere rassicurante. Al centro del racconto c’è Luca (Amadou Korka Sy), che dopo aver subito un abuso intraprende la strada della ritorsione tecnologica.
Attraverso l’interazione con Thanatos (Vera Di Chello), un avatar, Luca ottiene il potere di manipolare la realtà digitale dei suoi aguzzini. Il corto si muove su un registro surreale per descrivere dinamiche concrete: la diffusione di fake news, i ricatti online, la costruzione di una gogna social. A controbilanciare questa deriva interviene Eleonora (Sofia Cerullo), che nella storia rappresenta il legame con la realtà e la voce della consapevolezza.
Accanto ai protagonisti, si sono cimentati Luigi Pezzone, Nicola Di Benedetto, Francesco Marigliano e Cristiano Luise nei ruoli dei bulli, mentre Miriam Califano e Noemi Tufano hanno dato volto alle vittime.


Il cast è stato completato da Ilaria Irace, Olga Troise, Roberta Alfieri, Aurora D’Albenzio, Anna Castaldo, Dalida Anthea Fusco, Sofia Di Napoli, Nike Mignola e Salvatore Farina.
Il progetto è stato reso possibile da una rete di istituzioni scolastiche coordinata dall’istituto “Leonardo da Vinci” di Santa Maria Capua Vetere, sotto la guida della dirigente Alfonsina Corvino. Insieme al “da Vinci” hanno collaborato istituti comprensivi “Solimene” di Sparanise, “Imposimato” di Maddaloni, “Giannone-De Amicis” di Caserta, “Cavour” di Marcianise, quelli di Alvignano e di Alife, gli istituti superiori “Carli” di Casal di Principe, “Federico II” di Capua, il liceo artistico di San Leucio, l’istituto comprensivo “Oriani” di Sant’Agata de’ Goti, in provincia di Benevento, e il liceo “Publio Virgilio Marone” di Avellino.
L’obiettivo finale non era solo la produzione di un video, ma la promozione di un dibattito pubblico aperto alle comunità: il cortometraggio, infatti, sarà presentato tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio nell’auditorium del liceo artistico “Solimene” di Santa Maria Capua Vetere. In un’epoca in cui la vita degli adolescenti è spesso un territorio privo di mappe, “Cyber vendetta” tenta di fornire una bussola etica. E l’opera di Nappa e la visione della dirigente Corvino dimostrano che il linguaggio visivo, se spogliato dalla retorica, resta il mezzo più efficace per parlare ai ragazzi delle conseguenze reali di azioni compiute, solo in apparenza, in una dimensione virtuale.

DateOttobre 25, 2025AuthorLuigi NappaShare
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